I Fornelli di Sara 27 - World Poetry Day, tra una rima e l'altra un gustoso filetto di maiale alla pancetta

È con piacere e un pizzico d'orgoglio che ItaliaSapore.it torna, è il 27° articolo, a proporre "la penna" di Sara Leardini, cuoca per diletto. Con questa rubrica dal titolo I Fornelli di Sara si prosegue il viaggio tra alcune proposte facilissime - e parecchio gustose - da portare sulla tavola di casa. Auguriamo a tutti buona lettura e buon appetito!

di Sara Leardini 😋 -

Marzo è un mese dalle svariate ricorrenze: è il mese dedicato a San Giuseppe e la sua giornata cade il 19 ma, tale data, coincide pure con la Festa dei Papà. È il mese che celebra le donne con la giornata a loro dedicata dell'8, ma è altresì il mese dell'equinozio di primavera che ricorre il 21 e che, oltre a sancire l'inizio della stagione della primavera, è la data in cui si celebra il World Poetry Day. 

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita durante la trentesima Conferenza Generale dell'Unesco nel 1999, ed ha come obiettivo quello di promuovere la lettura, la scrittura, la pubblicazione e l'insegnamento della poesia in tutto il mondo.


Poiché, per molti, la poesia è considerata una forma di scrittura arcaica, superata e talvolta noiosa - insomma un genere letterario sottovalutato - si è deciso di onorare la sua bellezza e la sua forza, cercando d'incoraggiare le persone a comprenderne l'importanza. 

Citando il poeta Gianluigi Gherzi: "... la poesia è la farfalla che ti viene a trovare quando ormai pensi di aver dimenticato le ali".

In tutto il mondo l'evento prevede poetry slam, letture collettive, spettacoli, inclusa la condivisione on line delle proprie poesie preferite. 
E allora anch'io voglio contribuire a omaggiare la poesia dedicandole questo numero della rubrica e condividendo con voi una delle mie favorite, scritta dall'autrice polacca Wieslawa Szymborska, premiata con il Nobel nel 1996.

"Ad alcuni piace la poesia" 

Ad alcuni -

cioè non a tutti.

E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.

Senza contare le scuole, dove è un obbligo,

e i poeti stessi, 

ce ne saranno forse due su mille.

Piace -

ma piace anche la pasta in brodo,

piacciono i complimenti e il colore azzurro,

piace una vecchia sciarpa,

piace averla vinta,

piace accarezzare un cane.

La poesia -

ma cos'è mai la poesia?

Più d'una risposta incerta

è stata già data in proposito.

Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo

come alla salvezza di un corrimano.


Filetto di maiale con pancetta e funghi trifolati

Prendete un filetto di maiale, circa 600 grammi, e dopo averlo insaporito con pepe nero, sale e rosmarino, fasciatelo con 4 fette di pancetta legate con spago da cucina. Cuocetelo in forno preriscaldato a 200° per circa 45 minuti. Nel frattempo, lavate bene i funghi misti, tagliateli e cuoceteli in una padella assieme a uno spicchio d'aglio, olio d'oliva, spolverata di prezzemolo tritato e sale. 

Buon appetito!

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